100 km di passione: in ben 1.800 hanno partecipato alla Firenze-Faenza virtuale

Non ci sono parole se non “passione” per descrivere le tante iniziative e contributi dedicati alla Firenze-Faenza nella giornata del 23 maggio 2020, sabato nel quale si sarebbe dovuta correre la 48^ edizione della 100 km del Passatore, rinviata al 2021 causa pandemia Covid-19. Ben 1.800 le persone che hanno intrapreso la “100 km di casa” per dare un segnale forte e chiaro dal “popolo della Cento”. Un mare di runner e appassionati tutti accomunati dal desiderio di condividere un evento universale, in grado di unire persone di ogni provenienza, ceto ed etnia, tutte accomunate dal grande senso di fratellanza e genuina competizione che da sempre hanno caratterizzato la Firenze-Faenza sin dalla prima edizione del 1973.

Tra le iniziative effettuate il 23 maggio 2020 citiamo la staffetta curata dalla polisportiva Ellera che ha visto runner (tra cui Luigi Pecora, al quale è stato affidato lo step finale) darsi il cambio da Firenze a Faenza trasportando una bandiera recante il giglio di Firenze, un simbolico omaggio allo stendardo di Marco Gelli, decano dell’ultramaratona intitolata a Stefano Pelloni. Pecora è giunto in piazza del Popolo a Faenza alle 20,45 applaudito da tifosi e appassionati radunatisi mantenendo le distanze di sicurezza.

La staffetta promossa da La Bcc

Anche La Bcc, tra i partner principali della Cento, ha fatto sentire la propria presenza promuovendo una staffetta virtuale su Facebook della 50 x 1000 dalle 15 alle 16,30. Cento giovani ragazzi di Toscana ed Emilia-Romagna, iscritti attraverso i loro uffici scolastici, si sono passati il testimone fino al traguardo. Ad arricchire la trasmissione i contributi video di leggende come l’ultramaratoneta Giorgio Calcaterra, tre volte campione del mondo nella 100 km di ultramaratona su strada, dodici volte di seguito de la 100 Km del Passatore. La manifestazione ‘virtuale’ è da considerarsi non solo quale tributo alla Cento, ma anche un omaggio al suo storico fondatore Pietro “Pirì” Crementi.

100 km virtuale: l’appuntamento social con tanti protagonisti

Calcaterra ha poi dato spettacolo nell’evento serale “100 km virtuale” (dalle 21 alle 22,15) su @100kmpassatore condotto dagli storici speaker della Cento Daniele Menarini e Danny Frisoni. Nel corso della trasmissione sono intervenuti il presidente dell’Asd 100 km del Passatore Giordano Zinzani, lo storico direttore di gara Commendatore Pietro “Pirì” Crementi, l’instancabile segretaria della Cento Tatiana Khitrova, il conduttore di Runners e Benessere Stefano Giovannetti (iconica voce della Firenze-Faenza), i vincitori delle due ultime edizioni della Cento, rispettivamente Andrea Zambelli (2018) e Marco Menegardi (2019), la cinque volte vincitrice in campo femminile (terza assoluta nel 2018 e detentrice del record femminile) Nikolina Sustic, la quattro volte vincitrice della Firenze-Faenza e pluricampionessa italiana 100 km Monica Carlin (apparteneva a lei il record femminile del Passatore prima che lo conquistasse la croata Sustic), Federica Moroni (sesta assoluta e seconda tra le donne nel 2019), Luigi Pecora (quattro partecipazioni alla Cento, primo tra i faentini al traguardo lo scorso anno), Marco Serasini (vincitore Trittico di Romagna 2017), Marco Boffo (secondo assoluto nel 2008 e terzo nel 2012) e tanti altri ospiti. Tutti i personaggi intervenuti nel corso della trasmissione hanno raccontato cosa significa per loro la storica ultramaratona, condividendo aneddoti e pensieri. Numerose le reazioni degli utenti che hanno fatto sentire il loro affetto nei confronti della Firenze-Faenza e di “Pirì”, vera “rock star” dell’evento.

La corsa di don Luca

Concludiamo citando la 100 km corsa da don Luca, con il sacerdote (storico amico della Cento) impegnato in un pellegrinaggio spirituale in terra romagnola per esprimere la propria vicinanza al personale sanitario duramente colpito in questi mesi di pandemia Covid-19. Don Luca ha fatto tappa in importanti santuari e siti ospedalieri lungo la via Emilia, nel forlivese e nel faentino.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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