Il temporary shop della ceramica aperto alla Nott de Bisò

Bilancio positivo per la seconda edizione del Temporary Shop della Ceramica organizzato da Ente Ceramica Faenza, con ottimi riscontri da parte dei cittadini e una crescita delle vendite rispetto all’anno precedente. Dopo il prolungamento dell’apertura fino al 31 dicembre, il negozio temporaneo in corso Mazzini 35 sarà aperto anche il 5 gennaio 2017, dalle 15 alle 24: una sorta di chiusura simbolica durante la Nott de Bisò, uno degli eventi importanti per la città e il territorio, con un “arrivederci” al prossimo dicembre 2017.

Massimo Isola: “Il progetto è quello giusto”

“Le prime analisi sull’impatto del temporary shop sulla città e le impressioni vissute in questi giorni direttamente nel negozio ci dicono che anche quest’anno il risultato è stato centrato – commenta Massimo Isola, presidente di Ente Ceramica Faenza e assessore alla Ceramica – Siamo soddisfatti e contenti di come i cittadini e la comunità hanno accolto questa idea: emerge con forza la condivisione della necessità di uno spazio di vendita comune, sia da parte di molti ceramisti sia da moltissimi cittadini. Quest’anno abbiamo deciso di aprire anche in occasione della Nott de Bisò, come chiusura simbolica di questa importante edizione del temporary shop”.

Un appuntamento che secondo il vicesindaco “costruisce un quadro, una idea complessiva, che è quasi impossibile avere senza questa opportunità. Molti cittadini non conoscono la produzione di tanti ceramisti, e la sorpresa che domina il primo approccio con il negozio collettivo si trasforma anche in opportunità di vendita. Il temporary shop della ceramica, infatti, oltre al grande valore comunicativo e culturale (che rimane decisivo) riesce anche produrre risorse per le nostre botteghe. Abbiamo venduto molto, più dello scorso anno. Questo significa che il progetto è giusto, e che la ceramica allarga sempre di più la propria capacità di dialogo con le comunità della Romagna e con i tanti turisti che anche quest’anno hanno visitato il nostro territorio”.

Temporary shop: 28 i ceramisti

temporary_shop_2016_5Sono 28 i ceramisti all’interno dello spazio in Corso Mazzini 35 che rappresentano collettivamente l’identità ceramica faentina, un’identità che prescinde quella dei singoli artigiani, artisti e botteghe.
Ceramica artistica e artigianale di qualità, tra tradizione e contemporaneità, con tante idee per un regalo o un pensiero creativo, unico, fatto a mano a Faenza da (in ordine alfabetico): Serena Balbo, Fosca Boggi, Federica Bubani, Fos Ceramiche, Ceramica Gatti, Gino Geminiani, Ceramiche Geminiani di Silvana Geminiani, Elvira Keller, Paola Laghi, Carla Lega Ceramiche d’Arte, Mabilab di Ivana Anconelli, Maestri Maiolicari Faentini, Manifatture Sottosasso, Etra Masi, Antonietta Mazzotti, Ceramica Monti di Vittoria Monti, Morena Moretti, Mirta Morigi Ceramica Contemporanea, Monica Ortelli, Fiorenza Pancino, Ifigenia Papadopulu, Liliana Ricciardelli, Milena Scarpelli, Studiocasalaboratorio di Maurizio Russo, Studio Leoni in Arte di Antonella Amaretti, Susanna Vassura, La Vecchia Faenza, Noriko Yamaguchi. L’allestimento dello spazio è a cura di Oscar Dominguez.

Partner del progetto, come nella prima edizione, è la Riunione Cattolica Torricelli, associazione con cui Ente Ceramica Faenza ha condiviso in questi anni eventi e iniziative, in una logica di rete, e che il 19 novembre scorso ha organizzato l’asta di opere d’arte che ha contribuito a finanziare le attività dell’Ente stesso, e in modo particolare proprio il Temporary Shop della Ceramica.

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