Imparare una lingua con un aperitivo: tornano i tandem linguistici a Prometeo

Imparare una nuova lingua e al tempo stesso conoscere persone provenienti da Paesi e culture diverse, il tutto in un clima informale sorseggiando un aperitivo. Prosegue mercoledì 14 dicembre l’iniziativa socio-culturale Tandem Linguistici organizzata dalla cooperativa sociale Zerocento di Faenza in collaborazione con Arci-Prometeo e associazione Gemellaggi che ha preso avvio lo scorso mercoledì 29 novembre al circolo di Prometeo a Faenza (vicolo Pasolini, 6). La formula è semplice e prende spunto dal successo riportato in altre realtà limitrofe, in primis il Cefal di Lugo che ha dato il via ad un percorso simile nel settembre 2016. Ci si ritrova in un luogo, nel circolo Prometeo in questo caso  e a partire dalle 18.30 fino alle ore 20 si dialoga utilizzando lingue diverse a seconda dell’interlocutore. Si passa così dall’italiano al francese fino all’inglese, di modo che tutti abbiano possibilità di sentirsi a loro agio e acquisendo allo stesso tempo una maggior competenza linguistica.

A partecipare richiedenti asilo della comunità “Primo Passo”

15250814_751885748298281_6974507372574828001_oUn cartellino identifica ogni partecipante, e poi si lascia che la voglia di socializzare faccia il resto. Attorno ai tavoli e, degustando un aperitivo, si sono date appuntamento persone interessate ad approfondire una determinata lingua (inglese, francese e italiano), a conoscere, dialogare e mettere a confronto percorsi ed esperienze di vita differenti. L’iniziativa, aperta a tutti, vede infatti il coinvolgimento di alcuni ragazzi richiedenti asilo e protezione internazionale ospiti della comunità “Primo Passo”, comunità gestita dalla cooperativa Zerocento. I richiedenti asilo provengono sia da paesi che hanno come seconda lingua l’inglese (il Pakistan, il Bangladesh e la Nigeria), sia il francese (il Mali e la Guinea). L’iniziativa rientra all’interno dei percorsi socio-culturali che la Zerocento, Prometeo e l’associazione Gemellaggi portano avanti ognuna da diversi anni.

In particolare, iniziative di questo genere sono volte anche a rispondere ai requisiti del bando della Prefettura che ha dato ad alcuni operatori del terzo settore il mandato per la gestione dei percorsi di integrazione, in attesa dell’eventuale accoglimento della domanda d’asilo presentata dal richiedente. In quest’ottica vanno letti anche i percorsi di volontariato organizzati dall’Asp della Romagna Faentina in collaborazione con il servizio manutenzione del Comune di Faenza, che da circa un mese permettono ai richiedenti asilo di svolgere attività di volontariato (pulizia urbana). I vari gestori, che dal 1 gennaio 2017 saranno coordinati unicamente dall’Asp per tutto il territorio dell’Unione, stanno quindi ampliando progressivamente la propria offerta per offrire un servizio di assistenza e di integrazione di qualità.

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