A Reda “Una pizza per i profughi”: il ricavato al campo di Vasilika

Una cena con pizza e cibo siriano e una mostra fotografica ricca di testimonianze e scatti dei campi profughi: sono questi gli ingredienti che animeranno la serata di sabato 3 dicembre nel salone parrocchiale della chiesa di Reda a Faenza (via Selva fantina, 51). L’ evento conviviale – dal titolo “Una pizza per i rifugiati” – ha però un obiettivo ben preciso: il ricavato sarà devoluto al campo profughi di Vasilika in Grecia, una realtà che si trova nei pressi di Salonicco.

Il campo profughi di Vasilika ospita 1.000 rifugiati curdi e arabi

La cena di beneficenza è organizzata dalla “Luna di Vasilika“, un gruppo di ragazze che dopo aver vissuto in prima persona l’esperienza nei campi profughi come volontarie, hanno deciso di continuare a tendere una mano – seppur dall’Italia – a queste realtà che fungono da vere e proprie porte di passaggio verso l’Europa. «E’ un progetto nato dopo che noi cinque ragazze abbiamo vissuto un’esperienza come volontarie a Vasilika – racconta Lucia Casadio – uno dei campi profughi più grandi della Grecia. Abbiamo deciso di continuare a portare avanti questo progetto con la raccolta di offerte e la sensibilizzazione dei cittadini per quanto riguarda la realtà campi profughi». Il campo di Vasilika è di tipo militare e ospita circa mille profughi curdi e arabi.

Gli organizzatori fanno sapere che la sala per mangiare ha già raggiunto il limite delle prenotazioni. «E’ tuttavia possibile – precisano le ragazze dalla “Luna di Vasilika” – venire all’evento per guardare la mostra fotografica».

vasilika

Foto di copertina tratta da www.nessunofermalestelle.org

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