Faenza: incidenti in calo, ma pedoni e ciclisti sempre più vittime

L’ultimo episodio di cronaca pochi giorni fa, dove un pedone a Faenza è deceduto a seguito di un incidente lungo via Marconi, nei pressi del Cimitero. Sinistri stradali in costante calo negli ultimi anni a Faenza, ma a farne le spese sono sempre più spesso gli utenti deboli: pedoni, ciclisti e motociclisti. E’ quanto emerge dai dati 2016 presentati dalla Polizia Municipale dell’Unione della Romagna Faentina. Se nel 2002 gli incidenti rilevati erano stati 385, nell’ultimo anno si sono ridotti a 246 – come è possibile verificare dalla tabella sottostante.

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Incidenti stradali: 3 volte su 4 è ferito un utente debole

Un dato positivo, a cui però non ha fatto seguito un corrispettivo calo degli incidenti riguardanti le fasce più deboli. Se nel 2009 sono stati 290 pedoni, ciclisti e motociclisti coinvolti, nel 2016 il numero sale fino a 321. «I cinque incidenti mortali che si sono verificati a Faenza nel 2016 – afferma il comandante della Polizia Municipale Paolo Ravaioli – sono quasi tutti ciclisti e pedoni investiti sulla strada. E i feriti a seguito di incidenti stradali nel 2016 sono stati nel 75% dei casi pedoni, ciclisti e motociclisti: anche in questo caso è un dato che si conferma e che deve guidare le scelte dell’amministrazione per definire al meglio la messa in sicurezza».

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Automobilisti più sicuri, grazie a rotonde e autovelox, ma lo stesso non si può dire per pedoni e ciclisti. «Dal punto di vista delle statistiche – afferma l’assessore Andrea Luccaroni – si vede che gli incidenti che coinvolgono utenti deboli della strada sono in aumento. In considerazione di questo, tra le varie cose, stiamo lavorando su più fronti per incentivare forme di mobilità sostenibile che consentano una diminuzione del traffico e dell’uso dell’automobile».

Dall’1 gennaio 2017 la Polizia Municipale è conferita all’Unione

Dal primo gennaio 2017 la Polizia Municipale è stata effettivamente conferita all’Unione della Romagna Faentina. «E’ stato un cambiamento importante – afferma il sindaco di Riolo Terme, Alfonso Nicolardi, assessore nell’Unione dei Comuni con delega alla polizia locale – c’è stata un po’ di fatica in più per armonizzare le diverse procedure dei sei Comuni, ma possiamo essere soddisfatti per come si sta gestendo la cosa. In questo modo nei casi di emergenze di un Comune può fare sponda sugli altri».

Un 2016 con meno multe per gli automobilisti (-8%) ma il dato è dovuto a una riduzione dei controlli da parte della Polizia per mancanza di agenti in azione sul territorio. Complessivamente sono 67 le unità della Polizia Municipale dell’Unione della Romagna Faentina. Il personale è suddiviso in tre gruppi di lavoro: il primo ha il controllo del territorio di Faenza-Valle del Lamone (comprendente 33 unità); il secondo la Valle del Senio (i restanti quattro Comuni e comprendente 15 unità) e infine un gruppo di lavoro di coordinamento (23 unità). Numeri che nell’ultimo anno non hanno consentito di mantenere lo stesso livello di controllo sulle strade degli anni precedenti (si è passati nell’Unione da 2.900 veicoli controllati nel 2015 ai 2.000 dell’ultimo anno).

Polizia Municipale: nuove assunzioni nel 2017

A fronte di questa esigenze, nuove risorse umane in soccorso per la Polizia Municipale. «Entro l’anno – conferma il comandante Ravaioli – procederemo con nuovo concorso per assumere due ispettori e due agenti di Polizia Municipale». Tra gli altri dati da segnalare sui rilevamenti della Polizia dell’Unione l’incremento di episodi di stato di ubriachezza (20 casi contro i 7 dell’anno precedente) e la futura installazione di una decina di autovelox non fissi nell’Unione: tre saranno posizionati a Faenza (di cui uno in via Filanda e uno in via Renaccio).

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