Giochi, laboratori, curiosità: ritornano gli incontri alla Palestra della Scienza

Un’opportunità per esplorare da vicino il mondo della fisica, della chimica, dell’astronomia e della matematica, ammirando oggetti a volte curiosi, a volte divertenti, fatti apposta per stimolare, attraverso domande e osservazioni, l’interesse di grandi e piccoli per il mondo della scienza. Torna anche quest’anno il ciclo di visite “Sabato con noi alla Palestra della Scienza di Faenza” che per quasi tre mesi (fino al 17 dicembre), a partire da sabato 8 ottobre 2016, animerà la Palestra della Scienza, in via Cavour 7 (nei locali al primo piano dell’ex scuola Cova). La Palestra sarà aperta al pubblico tutti i sabati e durante ogni appuntamento è previsto un laboratorio diverso per avvicinare il pubblico al mondo della scienza. Il primo incontro, sabato 8 ottobre, avrà come tema “Divertiamoci con la scienza”.

Laboratori per grandi e piccoli il sabato pomeriggio

Oltre a visitare la struttura, sarà possibile assistere e partecipare ai laboratori tematici proposti per l’occasione. Le visite – a ingresso gratuito – sono programmate al pomeriggio, dalle ore 16.30 alle 18 ed è consigliata la prenotazione (tel. 339 2245684). Nella giornata di sabato 8 oltre alla presentazione dell’intera rassegna, sono previste alcune semplici esperienze, che privilegeranno spesso l’aspetto ludico e che i partecipanti potranno in molti casi provare direttamente. Saranno così stimolate in modo divertente l’osservazione e la riflessione su alcuni importanti principi scientifici. Le attività, curate da Bruno Casadio e Gianpaolo Martelli, sono consigliate per tutti, sia adulti che ragazzi. La rassegna prevede altri undici incontri, fino al 17 dicembre 2016.

La Palestra della Scienza è attiva dal 2005

La Palestra della Scienza p stata aperta nel 2005 in viale delle Ceramiche su iniziativa dell’assessorato alla Cultura e Istruzione del comune di Faenza e del Tavolo della Scienza. Si è poi trasferita in via Cavour a palazzo Cova, e rappresenta u centro dedicato alla formazione e alla ricerca scientifica dei giovani – studenti delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie e secondarie e universitari – e degli insegnanti e alla divulgazione della cultura scientifica per tutti.

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