Nott de Bisò a Faenza: il 5 gennaio si brucia il Niballo

Dove cadrà la testa del Niballo? E quale sarà il Bisò – il caratteristico vin brulè fatto con Sangiovese e spezie – più buono tra quelli preparati dai cinque rioni della città? Cresce a Faenza l’attesa per la Nott de Bisò, il tradizionale evento che ogni anno il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, richiama in piazza del Popolo di Faenza migliaia di persone. Il Niballo, il grande fantoccio raffigurante Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità, entrerà in piazza, secondo un’antica tradizione, su un carro trainato da buoi, vestendo i colori del Rione vincitore dell’ultimo Palio del Niballo (il rione Rosso), la giostra che si tiene annualmente a giugno nella città manfreda. Tradizione vuole che il rione verso quale rione cadrà la testa del Niballo – una volta bruciato dopo mezzanotte – sarà il favorito per la competizione cavalleresca.

Nott de Bisò: dalla mattina stand dei Rioni aperti

La manifestazione di giovedì prossimo, che sarà trasmessa in diretta radiofonica da Radio Rcb, radio ufficiale dell’evento: alle ore 10 apertura degli stand gastronomici dei cinque Rioni, con cucina tradizionale e bisò; dalle 12 musica di Radio Rcb; alle 14.30 “Storie appese ad un filo“, burattini, clowneria, musica per bambini da 3 a 8 anni e laboratori di costruzione di trottole, a cura della cooperativa sociale Zerocento in collaborazione con All’Incirco.

Musica con Onde Radio e tribute band Blues Brothers

Clou dell’evento la serata con alle 18.30 ingresso del Niballo in piazza del Popolo sul carro trainato dai buoi; alle 19 intrattenimento e animazione con lo staff di RadioRcb; alle 21 premiazione dei vincitori del concorso Vota il Giardino preferito, abbinato alla settima edizione dei “Giardini di Natale”; alle 21.30 Onde Radio in concerto; alle 22.30 The Blues Brothers tribute band in concerto; alle 23.50 il tradizionale lancio dei palloncini colorati; a mezzanotte il rogo del Niballo nel centro della piazza.

Con il Niballo vengono bruciate le sfortune dell’anno passato

Nell’immaginario popolare con il rogo del Niballo vengono bruciate anche tutte le sfortune dell’anno appena trascorso ed è proprio in questo momento che i gotti in ceramica ricolmi di bisò vengono riempiti ripetutamente e diventano i grandi protagonisti della festa. Alla realizzazione della manifestazione hanno contribuito oltre a RadioRcb la Cooperativa Ceramica di Imola e la Banca di Credito Cooperativo ravennate e imolese. La Nott de Bisò ha inoltre il patrocinio della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia Romagna.

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