La Liberazione di Faenza raccontata da Matteo Banzola e Mario Gurioli

Fotografie, musiche d’epoca, testimonianze e letture: tanti linguaggi diversi per approfondire una delle vicende storiche più significative della nostra città. In occasione degli eventi ufficiali del 72esimo anniversario della Liberazione di Faenza dal nazifascismo (avvenuta il 17 dicembre 1944), il Comune di Faenza, Anpi Faenza e il Comitato antifascista per la democrazia e la libertà con la collaborazione dell’associazione Augusto Bertoni, propongono la serata “Racconti faentini: storie di guerra e di liberà”, una conferenza-spettacolo che si terrà giovedì 15 dicembre al Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea di Palazzo Laderchi (corso Garibaldi, 2) con inizio a partire dalle 20:30. L’evento sarà replicato nella Sala del Consiglio Comunale sabato 17 dicembre alle ore 10.

Il racconto della Guerra con Matteo Banzola e Mario Gurioli

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L’evento avrà un’esposizione fotografica realizzata in collaborazione con Fototeca Manfrediana

Ad aprire la serata di giovedì 15 dicembre sarà Luca De Tollis, presidente del Consiglio Comunale di Faenza. Relatori della conferenza saranno lo storico contemporaneista Matteo Banzola e il professor Mario Gurioli, storico locale, che ricostruiranno come i faentini hanno vissuto i momenti più significativi della Seconda guerra mondiale. In particolar modo ci si soffermerà sulle aspettative dei cittadini subito dopo l’entrata in guerra, la situazione dopo l’armistizio dell’8 settembre, i bombardamenti e infine la difficile ricostruzione post-bellica. A moderare il dibattito sarà Samuele Marchi, redattore del blog Buonsenso@Faenza. Nella mattinata di sabato 17 dicembre l’evento, che per l’occasione sarà rivolto in particolare agli studenti, vedrà anche la partecipazione del sindaco, Giovanni Malpezzi, e del vice sindaco, Massimo Isola.

La Grande Storia dal punto di vista dei faentini

«”Racconti faentini” – afferma il presidente del Consiglio Comunale Luca De Tollis – vuole indagare il periodo storico di Faenza durante la Seconda guerra mondiale da una prospettiva insolita: quello della vita quotidiana dei faentini. I relatori, le foto e le letture si soffermeranno sulle loro difficoltà, le loro aspettative, le loro speranze, ricordandoci che – oggi come allora – dietro scenari di guerra stanno innanzitutto delle persone con i loro volti e le loro storie».

Mario Gurioli presenta “Racconti faentini” del 15 e 17 dicembre 2016

Racconti faentini: tante realtà del territorio unite per la Liberazione

volantino-racconti-faentini«Vogliamo proporre a tutti i faentini – spiega Alberto Fuschini, presidente dell’Associazione Culturale Augusto Bertoni – una serata che unisca diversi linguaggi – dalla ricerca storica alla musica passando per le foto d’epoca – per fare memoria di uno dei momenti storici più significativi di Faenza. Nel farlo abbiamo cercato di coinvolgere il più possibile associazioni giovani del territorio, capaci di dare nuove idee e spunti agli appuntamenti culturali della nostra città. Ringraziamo il Comune di Faenza per l’opportunità che ci ha dato e per aver creduto in questo progetto».

Foto, musica e letture per non dimenticare

Nel corso della serata l’Associazione Culturale Fatti d’Arte arricchirà il dialogo coi relatori con letture e testimonianze d’epoca. A fornire supporto visivo all’evento sarà invece la Fototeca Manfrediana, le cui preziose foto saranno esposte per raccontare, con le immagini, Faenza durante la Seconda guerra mondiale. A fare da colonna sonora della serata saranno alcune celebri canzoni d’epoca come “Voglio vivere così”, “La strada nel bosco” e “Se potessi avere mille lire al mese”. Media partner dell’evento è il blog Buonsenso@Faenza.

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