Il lago dei cigni al Teatro Masini: martedì 10 parte la Danza

Amore, magia e sensualità: torna un grande classico della danza al Teatro Masini di Faenza. La nuova stagione di Danza sarà inaugurata martedì 10 gennaio alle ore 21 dal Balletto di Mosca “La Classique” con Il lago dei cigni, una delle opere più celebri nella storia del balletto classico, le cui coreografie sono firmate da Marius Petipa.

Il lago dei cigni: un grande classico della danza

Musicato da Čajkovskij, Il lago dei cigni fu la sua prima composizione per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo. Il libretto, scritto da Vladimir Petrovic Begicev, è ispirato all’antica fiaba tedesca Il velo rubato, incentrata sull’amore tra un principe e una creatura fata, una vergine-cigno. Il Lago dei Cigni è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche, le sfumature malinconiche e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra Bene e Male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama del balletto Il Lago dei Cigni resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto in quanto appaga l´innato bisogno di romanticismo del pubblico.

L’amore di Siegfried per Odette, trasformata in cigno

lago-dei-cigni3Nel parco del castello si festeggia il ventunesimo compleanno del principe Siegfried che il giorno seguente dovrà scegliere tra le fanciulle che si presenteranno al castello la sua promessa sposa. Al tramonto il principe e i suoi amici arrivano sulla riva di un lago, durante una battuta di caccia. Qui si imbatte in un gruppo di cigni, tra i quali c´è la splendida principessa Odette, tramutata in cigno dal mago Rothbart perché ha rifiutato il suo amore: destinata a tornare fanciulla solo durante la notte, potrebbe ritornare essere umano solo quando un uomo, che non ha mai dichiarato il suo amore ad altre donne, le giurerà fedeltà. Sigfried, affascinato dalla sua bellezza e ascoltata la sua storia, decide di salvarla e la invita al castello per giurarle amore eterno.

Durante la festa al castello, con principesse da tutto il mondo, si presenta il mago Rothbart con la figlia Odile che, grazie a un incantesimo, ha l’aspetto di Odette: Siegfried, ingannato e affascinato dalla danza sensuale della giovane, le giura fedeltà e le dona l’anello, condannando a morte Odette per il tradimento subito. Nell’atmosfera festosa della corte il mago e la figlia si dileguano ridendo. Sigfried capisce di essere stato ingannato e fugge verso il lago, dove Odette sta piangendo il suo destino, e ne implora il perdono. L’amore dei due giovani è talmente forte da spezzare il maleficio di Rothbart: finalmente riuniti, possono vivere insieme.

In scena il Balletto di Mosca “La Classique”

La Compagnia: il Balletto di Mosca “La Classique” si esibisce in una versione coreografica che ricostruisce filologicamente l’opera originaria di Petipa. Quaranta ballerini in scena rievocano la storia d’amore eterna tra Odette e il Principe Sigfried, sullo sfondo scenografie di grande impatto e un uso della luce ricercato che permette di creare le atmosfere del lago. Primi ballerini d’eccezione si esibiranno nei virtuosismi con l’abilità opportuna a un titolo di tale calibro, rendendo con autenticità la dicotomia interna nel personaggio femminile e la crescita interiore del Principe.

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