A Gian Carlo Minardi il premio “Una vita per lo sport”

Una vera e propria cerimonia olimpica, e non solo per la presenza di sportivi che hanno effettivamente partecipato al grande evento Rio 2016. Faenza assegnerà sabato 10 settembre, con inizio alle ore 16 in piazza del Popolo, il “Premio all’Atleta” per gli anni 2015 e 2016 e quello “Una vita per lo sport” 2015/2016, quest’ultimo assegnato a un personaggio che ha portato il nome di Faenza in giro per tutti i circuiti automobilistici del mondo: Gian Carlo Minardi, 340 Gran Premi di Formula 1 con la Minardi Team, scuderia da lui fondata, tra 1979 e 2005.

“Una sfilata che ricorderà i Giochi”

La manifestazione, che non si è tenuta lo scorso anno, premierà quest’anno gli atleti faentini distintisi per risultati conseguiti nell’ultimo biennio. Ma non è questa la sola novità. “In occasione dell’anno olimpico – evidenzia l’assessore allo sport Claudia Zivieri – abbiamo voluto dare un rilievo particolare alla nostra manifestazione, ospitando per la prima volta in piazza del Popolo la premiazione degli atleti faentini, con una sfilata che ricorda la cerimonia di apertura dei Giochi e con premiazione anche da parte di campioni olimpionici. Nella stupenda cornice della piazza, che mi auguro sarà gremita di pubblico, sfileranno così atleti in rappresentanza di tutto il mondo sportivo manfredo, trasformando la cerimonia di premiazione in una vera e propria festa dello sport“.

Tra i partecipanti Odette Giuffrida e Daigoro Timoncini

Alla manifestazione, organizzata dall’assessorato allo Sport del Comune di Faenza, interverranno oltre agli atleti premiati, rappresentanti di tutte le società sportive del nostro territorio. Numerosi anche gli ospiti, fra i quali alcuni atleti del Centro sportivo dell’Esercito: la medaglia d’argento nel judo alle recenti Olimpiadi in Brasile Odette Giuffrida, Fabio Parisi (lotta greco romana), Giovanni Sarchioto (pugilato), Raffaele Di Serio (pugilato), Licia Martignani (Taekwondo), Lara Mori ed Erika Fasana (ginnastica artistica). Gli atleti saranno accompagnati dal comandante del Centro sportivo olimpico dell’Esercito il colonnello Remo Del Favero e dal tenente colonnello Giuseppe Minissale, capo dipartimento agonistico del Centro sportivo dell’Esercito. Confermata anche la presenza di un altro olimpionico, il lottatore Daigoro Timoncini. I premi saranno consegnati dal sindaco Giovanni Malpezzi, dall’assessore allo sport Claudia Zivieri e da alcuni degli atleti olimpici ospiti della manifestazione. Condurrà la giornata Paolo Zampino, giornalista e conduttore di programmi sportivi televisivi.

Gian Carlo Minardi, una vita nello sport

Istituito nel 1990 “Una vita per lo sport” va a premiare quei personaggi e dirigenti faentini particolarmente distintisi per impegno e passione in ambito sportivo. Nato a Faenza il 18 settembre 1947, Gian Carlo Minardi è cresciuto in mezzo alle automobili: la sua famiglia ha gestito, infatti, una concessionaria Fiat dal 1927 al 1999. La passione per le corse gli è stata trasmessa dal padre Giovanni, che nel 1948 costruì la GM75, una piccola biposto spinta da un motore 6 cilindri di 750 cc. progettata insieme all’ingegner Oberdan Golfieri. Dopo un breve parentesi come pilota in corse in salita, rallystiche e partecipazioni a raduni per auto storiche, il giovane Minardi “appende il casco al chiodo” per occuparsi, su sollecitazione di alcuni amici, della nascente scuderia romagnola Scuderia del Passatore, impegnata nelle formule minori negli anni dal 1972 al 1974, ottenendo ottimi risultati, soprattutto in Formula Italia dove con il pilota Giancarlo Martini conquista il titolo di campione italiano nel 1973.

La collaborazione con Enzo Ferrari

Dal 1975 al 1979 nasce la collaborazione con la Scuderia Ferrari, che scaturisce da una profonda stima e simpatia da parte del commendatore Enzo Ferrari nei confronti di Minardi e si trasforma in una collaborazione che va dall’utilizzo di una Ferrari 312/B3 di F.1(1975/1976), per svezzare giovani talenti dell’automobilismo italiano sui circuiti di Misano e Fiorano, all’utilizzo dei motori Dino 206 che saranno montati nel 1977- 1978 sui telai Ralt e Chevron.

Nel 1979 prende vita il Minardi Team

Fernando Alonso sulla Minardi durante il GP del Brasile il 31 marzo 2001.
Fernando Alonso sulla Minardi durante il GP del Brasile il 31 marzo 2001.

Nel 1979 Minardi diventa “costruttore” dando vita al Minardi Team, che parteciperà fino al 1984 al Campionato Europeo di F.2, per poi debuttare nel 1985 in Formula 1. Dal 1985 al 2005 la Minardi Team ha partecipato al Campionato mondiale di F.1 con 340 Gran Premi disputati e facendo debuttare 37 piloti, alcuni dei quali hanno fatto la storia dell’automobilismo italiano e mondiale, come: Pier Luigi Martini, Alessandro Nannini, Barilla, Campos, Sala, Morbidelli, Fittipaldi, Fisichella, Trulli, Webber, Genè e il due volte campione del mondo Fernando Alonso.

I Premi all’atleta: gran successi per la lotta

Sono invece 19 gli sportivi premiati con il premio all’atleta per i risultati conseguiti nel biennio 2015 e 2016, oltre a una squadra, quella della Fotografia Nuoto Sub. Gli atleti sono: i lottatori Tommaso Bosi, Valentin Ciobanu, Lumci Clevis, Samuele Ferrini, Erion Garxenaj, Nicolae Golbana, Nicola Menghetti, Mirco Minguzzi, Erica Rinaldi, Valeriu Rusu e Daniel Subashi, il nuotatore Michele Busa, Ludovico Fossali, Sofia Marsigli e Gabriele Randi (arrampicata), Irene Franchini (tiro con l’arco), Marco Lolli (motocross), Serena Ortolani (pallavolo) e Daniele Spiriti (sleedog). La giornata prevede inoltre la consegna di ben 93 diplomi di merito sportivo a singoli atleti e altri 22 diplomi alle squadre.

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