Ghostbusters al Mic: sabato 17 al Museo si va a caccia di fantasmi

Si apre la caccia ai fantasmi lungo i corridoi del Mic. Sabato 17 Settembre 2016, dalle ore 22, il Giap Roma (Gruppo investigativo Attività paranormali) sarà impegnato in una nuova indagine di presso il Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza. Il Giap Roma indagherà all’interno del Mic spinto dalle diverse segnalazioni pervenute da parte di Luciano Zaccarelli notate nel periodo nel quale ha vissuto all’interno del museo quando suo padre aveva mansioni di custode, oltre ad altre testimonianze di alcune dipendenti. Per tale occasione si terrà, presso la sala conferenze del Mic alle ore 17, un incontro con il Giap Roma aperto al pubblico e con i giornalisti per spiegare ed approfondire l’attività di Ghost Hunting.

Fantasmi al Mic: strane anomalie…

Gocce di cera di candela che vengono ritrovate sul pavimento dei corridoi dopo esse stati puliti; voci e versi misteriosi provenienti dalla vecchia biblioteca e dal vecchio convento, ombre fugaci registrate dall’impianto di videosorveglianza quando il museo era chiuso al pubblico; improvviso odore di fiori che si propaga all’interno dei saloni e, infine, una voce di donna che sembrerebbe chiamare per nome le operatrici del museo: sono queste alcune delle segnalazioni e anomalie che riguardano i corridoi del Museo di Faenza.

Giap Roma: basi scientifiche su fenomeni paranormali

Il Giap Roma è un gruppo No-Profit di ricercatori che hanno scelto di affrontare la spinosa tematica dei fenomeni detti “Paranormali” adottando un atteggiamento rigoroso e dalle solide basi scientifiche.
Lo scopo della ricerca è l‘individuazione di eventuali manifestazioni “anomale”, capirne l’origine con approccio logico e, ove questo non portasse spiegazioni razionali, documentare ed analizzare i risultati ottenuti condividendoli con il pubblico.

Il Giap Roma si avvale dell’ausilio di strumentazioni sofisticate per la rilevazione di umidità e campi elettromagnetici, registratori audio digitali, videocamere per la visione ad ultravioletto e ad infrarosso, termocamera per la visione termica degli ambienti, sensori di movimento ad infrarosso ed altro ancora per cercare di documentare ogni possibile manifestazione anomala all’interno dei locali del museo per, successivamente, poter fornire un parere razionale sugli eventuali accadimenti riscontrati.

I risultati dell’indagine verranno pubblicati sul sito internet ufficiale del gruppo (www.giaproma.it) e sul canale YouTube ufficiale (GIAP ROMA TV).

Rispondi