Franco Vaccari ospite all’Isia di Faenza: con lui parte “In Between”

Al via a Faenza una serie di conversazioni estetiche con alcuni dei più grandi protagonisti dell’arte contemporanea: si comincia il 2 febbraio con Franco Vaccari. Tutto è pronto per “In Between“, il nuovo ciclo di conversazioni tra arte e design proposto dall’Isia di Faenza che porterà nell’aula magna dell’università del design faentino, dal 2 febbraio al 9 marzo 2017 alle 18, una serie d’incontri aperti al pubblico. Diverse figure del panorama artistico internazionale discuteranno di progettazione ed estetica per definire come arte e design non siano categorie assolute o immutabili, sottolineando come la produzione artistica influenzi quella progettuale, come arte e design siano sempre espressione dei grandi cambiamenti tecnologici e culturali della nostra società.

Le esposizioni in tempo reale all’Isia di Faenza

Si comincia, come detto, il 2 febbraio con l’artista Franco Vaccari, noto per la sua ricerca tra fotografia, installazione e performance negli anni ’70. Franco Vaccari terrà la prima conferenza sul tema de “Le esposizioni in tempo reale” e racconterà come la sua produzione artistica, importantissima per la storia dell’arte contemporanea italiana, abbia rivoluzionato il rapporto tra opera d’arte e pubblico, tra inconscio tecnologico, tempo di realizzazione e fruizione dell’opera stessa.

Franco Vaccari e la sua ricerca artistica

F. Vaccari, Esposizione in tempo reale, 1972.
F. Vaccari, Esposizione in tempo reale, 1972.

Nel 1972 alla Biennale di Venezia Franco Vaccari presentò la famosa Lascia su queste pareti una traccia fotografica del tuo passaggio riempiendo la scena con una cabina per fototessere, nella quale il pubblico doveva posare e poi appendere ai muri il proprio ritratto. L’azione metteva al centro del processo la coscienza dell’esserci eliminando così privacy, individuazione e soggettività. «La differenza fra gli happening, le performance e le “esposizioni in tempo reale” è una differenza di struttura – spiega Vaccari – Mentre infatti le prime si sviluppano linearmente e nelle varie fasi ubbidiscono a precisi programmi predeterminati, le esposizioni in tempo reale hanno come elemento caratterizzante la possibilità di retroazione e cioè del feed-back». Il ciclo di incontri di “In Between” proseguirà il 9 febbraio con Silvia Camporesi, il 22 febbraio con Claudia Losi, il 2 marzo con Sissi e si concluderà il 9 marzo con David Casini.

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