Rimonta Faventia trascinata da Garbin: a Vicenza finisce 3-5

Il Faventia vince e convince. Nonostante le pesanti assenze, il difficile campo e un inizio di gara non particolarmente brillante i manfredi espugnano sabato 14 gennaio il PalaVillanova di Vicenza sconfiggendo i padroni di casa per 3-5 in rimonta e ottengono o così la quinta vittoria consecutiva in campionato. Ottima la prestazione di Nicolò Garbin, autore di una tripletta, a cui si aggiunge la doppietta di Andrea Caria.

Primi minuti difficili per il Faventia

Nei primi minuti di gara gli uomini di Bottacini concedono troppo ai berici che approfittano delle disattenzioni difensive dei manfredi per andare in doppio vantaggio prima con Del Gaudio e, poi con un rocambolesco autogol di Grelle il quale anziché spazzare l’area anticipa in controtempo Conti appoggiando il pallone nella propria porta. Il tecnico faentino non ci sta e chiama il time-out. Al ritorno in campo il Faventia è un’altra squadra. Caria accorcia le distanze con un preciso tiro da fuori area su cui il portiere vicentino non può nulla. Sul finale della prima frazione spazio anche per il nuovo acquisto Casadio che imposta le azioni e scandisce i tempi dimostrano di essere entrato perfettamente nei meccanismi di gioco della squadra.

Show di Nicolò Garbin nella ripresa

Nel secondo tempo il Faventia è arrembante, i manfredi cercano con tutti i mezzi la via del gol. Nicolò Garbin come da molto tempo non accadeva si carica il peso della squadra sulle spalle e inizia il suo show personale. Il laterale imposta, segna e copre come meglio non si può schiacciando un Vicenza irriconoscibile ed inerme. Particolarmente apprezzabile il terzo gol dell’astigiano che da manuale si invola sulla fascia sinistra, supera in velocità Del Gaudio e segna a porta vuota dopo aver messo a sedere l’estremo difensore Ruzza. Negli ultimi due minuti Candeo usa la carta del portiere di movimento per cercare di acciuffare un insperato pareggio, Zuccon accorcia le distanze ma è un fuoco di paglia perché pochi secondi dopo l’altro astigiano, Caria, chiude definitivamente la partita con un pallonetto da centrocampo.

Bottaccini: “Ora testa a Villorba”

Alla fine della partita la soddisfazione dell’allenatore del Faventia Simone Bottacini è riassunta in poche ma decise parole: «Sono finalmente contento, nei primi minuti siamo andati in svantaggio ma sapevamo di avere le carte in regola per vincere, fa piacere sapere di aver mantenuto la seconda posizione, e aver espugnato un campo che evoca brutti ricordi per noi. Adesso testa a Villorba, siamo in corsa per la Coppa Italia e non vogliamo trascurare nulla».

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