Faventia, arriva l’esordio di Santiago Blankleider: “Credo nel progetto”

Oltre novanta presenze nella nazionale uruguaiana che potranno essere utili al Faventia Calcio a 5 per raggiungere i propri obiettivi in campionato e ottenere la promozione nella serie A2 nazionale. Ora è ufficiale: il calciatore Santiago Blankleider scenderà in campo con i nuovi compagni al PalaCattani nella giornata di sabato 11 febbraio, avversario di turno il Mezzolombardo. Il laterale offensivo, dopo aver giocato in numerose squadre in giro per il Sudamerica e per l’Europa – oltre che nella prestigiosa nazionale albiceleste -, ha scelto il Faventia, rifiutando altre offerte, per terminare la stagione.

Santiago Blankleider: “Farò del mio meglio per aiutare i miei compagni”

Serietà del progetto, obiettivo a breve termine, amore per l’Italia e per gli italiani: questi alcuni dei motivi che hanno portato dall’Uruguay a Faenza il calciatore. Per i prossimi tre mesi l’esperienza di Santiago Blankleider, unico straniero del Faventia, sarà fondamentale per raggiungere l’obiettivo promozione della squadra. «Mi ha convinto a prendere questa decisione il Ds Filippo Merenda – spiega Santiago Blankleider – che mi ha trasmesso tanto entusiasmo per questo progetto. Ho avuto altri opzioni, anche in serie maggiori, ma di cui non mi fidavo, spesso si ha a che fare con società poco serie. Ho fatto ricerche e mi sono fidato di questa società: tutti mi hanno detto che nessuno ha mai avuto problemi. In questo momento della mia carriera non mi importa molto della categoria nella quale sono chiamato a giocare: i miei obiettivi personali ormai gli ho raggiunti, voglio solo mettere la mia esperienza al servizio della squadra e fare del mio meglio per aiutare i miei compagni nel vincere le partite».

Oltre 90 presenze in nazionale ed esperienze in Italia e Spagna

Santiago Blankleider sarà al Faventia fino al termine della stagione.
Santiago Blankleider sarà al Faventia fino al termine della stagione.

Santiago Blankleider a Faenza darà il via alla sua terza esperienza italiana, la quarta europea. L’uruguagio infatti aveva militato per diversi anni in squadre di Serie A e A2 come Cornedo, San Benedetto del Tronto e Pescara, esperienze che furono intervallate da una parentesi nella massima serie spagnola con il Talavera. «Da cinque anni non tornavo in Italia, ho scelto di finire prima gli studi e trovare lavoro come progettista di software in Uruguay, lavoro che comunque riuscirò a portare avanti anche da Faenza». Dell’Italia Santiago Blankleider ama sopratutto lo spirito di accoglienza degli italiani. «Sono molto ospitali – afferma il calciatore – e nelle precedenti esperienze che ho avuto gli italiani hanno sempre dimostrato grande attaccamento alla squadra. Per tante cose poi italiani e uruguaiani sono simili e questo rende tutto più facile l’affiatamento». In questi giorni Santiago ha avuto modo di visitare Faenza e altre città romagnole: «Sono città bellissime, mi piace molto l’arte e l’architettura italiana. La città mi piace e il tifo è caldo, non vedo l’ora di scendere in campo sabato».

L’allenatore Bottacini: “Segnale forte della società”

Il ritardo del transfer di Santiago Blankleider stava complicando i piani del Faventia che dopo aver riportato in Italia il nazionale uruguaiano rischiava di non poterlo schierare in campo. Invece nella giornata di martedì 7 febbraio il benestare della Figc ha sciolto le riserve facendo tirare un sospiro di sollievo all’allenatore romagnolo Simone Bottacini che sabato pomeriggio potrà contare sul nuovo acquisto. «E’ vero che mi aspettavo un rinforzo difensivo – ha sottolineato Bottacini – ma è altrettanto vero che l’arrivo di Santiago Blankleider costituisce un segnale forte dato dalla società. Il giocatore per caratteristiche si adatta bene al nostro stile di gioco offensivo e credo che già nella prossima partita potrà fare la differenza».

Il ds Merenda: “C’era una possibilità su mille che Santiago arrivasse: ci siamo riusciti”

L’avversario di turno, Mezzolombardo, raggiungerà Faenza per ottenere preziosi punti in chiave salvezza, anche se in realtà sulla carta la partita dovrebbe essere più che abbordabile per i manfredi, i quali, dovranno obbligatoriamente vincere se vorranno rimanere attaccati al treno di testa e non restare invischiati nella lotta con Venezia e Mestre per un posto nei playoff. Meglio dunque guardarsi le spalle piuttosto che guardare in alto soprattutto in virtù degli scontri diretti ancora da giocare con Chiuppano e Villorba. E a detta del Ds Filippo Merenda il nuovo acquisto costituisce un importante risorsa in questo senso. «Santiago potrà darci una grande mano in vista degli scontri diretti e delle partite più importanti – afferma il Ds del Faventia – C’era solo una possibilità su mille che venisse a Faenza e ci siamo riusciti, ora però dobbiamo dimostrarci all’altezza partita dopo partita».

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