Il consiglio comunale è unanime sull’Ospedale: “Evitare declassamento”

Rivalutare la diminuzione dei posti letto, garantire la guardia medica pediatrica h24, porre attenzione sull’area territoriale che comprende un vasto territorio che arriva fino a Marradi: sono queste alcune delle misure presentate in un documento all‘ordine del giorno del Consiglio comunale di Faenza lo scorso mercoledì 30 novembre sulla riorganizzazione ospedaliera. Il documento, proposto dal Pd e votato all’unanimità, è stato approvato in contemporanea anche dal Consiglio dell’Unione della Bassa Romagna.

Pd: “Soddisfatti, in consiglio si è fatto squadra con l’opposizione”

«La sanità è uno di quei temi su cui la politica deve essere capace di fare comunità e lavorare insieme – affermano gli esponenti del Partito Democratico di Faenza in una nota – Lo abbiamo detto e ribadito tante volte in questi mesi, per questo siamo molto soddisfatti dell’esito dei due Consigli dell’Unione che si sono tenuti di ieri sera. La votazione di un ordine del giorno, come quello da noi proposto, rafforza il mandato dei sindaci che dovranno discutere la bozza di riorganizzazione dell’assetto ospedaliero del nostro territorio, portando avanti le richieste politiche contenute anche nel documento approvato. Grazie ad un lavoro di coordinamento abbiamo chiesto alle forze di opposizione di approfondire e lavorare insieme.”

Movimento 5 Stelle: “Si deve puntare su unione con Lugo”

«Rimangono alcune premesse discutibili – affermano i pentastellati – ma siamo contenti che le modifiche proposte da L’Altra Faenza e da noi condivise fin dall’inizio, siano state accettate ed inserite nell’Odg. In tema sanità e difesa del nostro ospedale il M5S è sempre stato chiaro, con diversi punti fermi: evitare che l’ospedale faentino venga declassato a struttura di base puntando su un ospedale di primo livello tra Faenza e Lugo, considerato il peso della classificazione dei presidi prevista dal decreto Balduzzi, assicurare la piena operatività del punto nascita e il ritorno dei parti cesarei programmati, definire il numero di posti letto sulla base delle reali esigenze, dotare l’ospedale di investimenti e organici di personale necessari, e tanto altro. Punti in buona parte affrontati e contenuti all’interno dell’Oodg approvato. Rimane ancora da risolvere il grave problema dell’effettiva attivazione delle Case della salute con il coinvolgimento dei medici di base».

L’Altra Faenza: “La politica sull’ospedale sta lavorando bene”

«In ballo – dichiarano gli esponenti di L’Altra Faenza- c’è il futuro dell’ospedale di Faenza. Precisando ulteriormente il contenuto dell’Odg presentato da L’Altra Faenza e votato all’unanimità dal Consiglio comunale a fine luglio, questa nuova presa di posizione riafferma la necessità di procedere verso l’integrazione del presidio faentino con quello di Lugo, così da dar vita ad una struttura di primo livello con i requisiti previsti dalla classificazione del “decreto Balduzzi”». L’Altra Faenza ritiene che in questo caso la politica abbia ben lavorato. «L’impegno coerente dei sindaci – concludono nella nota – un’informazione corretta e puntuale, il coinvolgimento e la partecipazione vigile dei cittadini, sono fattori essenziali perché si proceda con “senso di comunità” a tutela della salute di tutti».

 

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