Sabato 11 febbraio Faenza ricorda le vittime delle foibe

Per ricordare tutte le vittime delle foibe commesso contro gli italiani dagli jugoslavi e dell’esodo giuliano dalmata, è stato istituito il “Giorno del ricordo”, che si celebra ogni anno il 10 febbraio. A Faenza le celebrazioni sono programmate quest’anno nella giornata di sabato 11 febbraio 2017, con un evento promosso dall’amministrazione comunale e dal Comitato antifascista per la democrazia e la libertà. Alle ore 9, nella chiesa dei Caduti, in corso Matteotti, si terrà una santa messa in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, celebrata dal vescovo emerito monsignor Claudio Stagni.  Al termine della funzione religiosa presso la chiesa sarà inoltre deposta una corona di fiori a ricordo di tutte le vittime delle foibe, mentre un altro mazzo di fiori sarà portato alla lapide in piazzale Vittime delle Foibe (in via Renaccio).

Alle ore 10 il docufilm di Nevio Casadio

Le celebrazioni del Giorno del ricordo proseguiranno alle ore 10, nella sala del consiglio comunale di Palazzo Manfredi con la commemorazione ufficiale della tragedia degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia. Dopo il saluto del sindaco Giovanni Malpezzi sarà proiettato il docufilm di Nevio Casadio “Italiani per scelta. 7 storie istriane”. La proiezione del documentario sarà preceduta da una breve presentazione del regista e giornalista Rai Nevio Casadio.

Le foibe: una tragedia alla fine della Seconda guerra mondiale

Le foibe – dal latino fovea (fossa, cava) – sono le cavità carsiche scavate dai fiumi nelle viscere della terra attraverso un processo di lenta erosione nel corso dei millenni, che alla fine della Seconda guerra mondiale si trasformarono in fosse comuni per migliaia di italiani. Una tragedia che ebbe il suo culmine durante l’occupazione di Trieste da parte delle truppe di Tito.

 

Foto da Wikipedia: Foiba di Vines – recupero cadaveri

Rispondi