Emergenza inquinamento: il sindaco di Faenza firma l’ordinanza

Riduzione del riscaldamento, divieto di biomasse e più controlli sui veicoli. Scattano provvedimenti concreti in Emilia-Romagna a seguito dell’allarme lanciato da Arpae il 3 febbraio 2017: negli ultimi 14 giorni si è registrato lo sforamento per sette giorni continuativi (dal 27 gennaio al 2 febbraio 2017) del valore limite giornaliero. A seguito della riunione di venerdì 3 febbraio 2017 convocata d’urgenza presso la Regione Emilia-Romagna relativamente al tema dell’emergenza inquinamento atmosferico, e dei conseguenti accordi tra i comuni capoluogo e i comuni con popolazione superiore ai 50mila abitanti, il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi ha firmato un’ordinanza per cercare di ridurre l’inquinamento atmosferico.

L’ordinanza del sindaco scatterà sabato 4 febbraio

L’ordinanza stabilisce nel periodo compreso tra il 4 e il 7 febbraio 2017 la riduzione delle temperature di almeno un grado centrigrado negli ambienti di vita riscaldati (fino a un massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali; fino a un massimo di 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali). Sono esclusi da queste indicazioni gli ospedali e le case di cure, le scuole ed i luoghi che ospitano attività sportive. Inoltre si stabilisce il divieto di utilizzo di biomasse (legna, pellet, cippato, altro) in sistemi di combustione del tipo camino aperto, nelle unità immobiliari dotate di sistemi riscaldamento multi – combustibile. Infine, saranno potenziati i controlli sui veicoli circolanti sulla base delle limitazioni della circolazione in vigore.

2 pensieri riguardo “Emergenza inquinamento: il sindaco di Faenza firma l’ordinanza

    • 3 febbraio 2017 in 16:44
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      Gentile Luca,

      citando direttamente dall’ordinanza “per l’esecuzione, la vigilanza, l’irrogazione e l’accertamento delle sanzioni sull’osservanza alle disposizioni della presente ordinanza, provvedono la Polizia Municipale, nonché gli agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria come individuati dalla normativa vigente”.

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