DOPODOMANI: il progetto per orientare i giovani dopo le scuole superiori

 

Non c’è dubbio che, vedendo l’incombere dell’Esame di maturità, il dilemma più grande degli studenti delle scuole superiori sia: cosa farò dopo? La congiuntura sfavorevole non aiuta, con una disoccupazione giovanile al 37,9% (Eurostat, 2015), crisi di governo, forbici generazionali e altre avversità. Una scelta difficile comunque anche per la varietà di scelta, che inevitabilmente si smista in un approccio decisionale binario: provare a lavorare subito oppure intraprendere un percorso di studio.

Il progetto Dopodomani della Fondazione Dalle Fabbriche, realizzato in ottobre-novembre 2016, nasce per far chiarezza su questo tema complesso: l’obiettivo è quello di fornire agli studenti alcune indicazioni per affrontare adeguatamente la scelta delicata circa la strada da imboccare una volta fatto l’esame di maturità; per essere pronti ad intraprendere un nuovo percorso formativo e professionale.

Dopodomani: uno sportello individuale e incontri di classe, senza scordare la collettività

Il percorso Dopodomani è stato svolto presso le Scuole aderenti – Liceo “Torricelli/Ballardini”, IPC “Strocchi/Persolino” e Istituto Tecnico “Oriani” – in un duplice intervento: una sessione di 2 ore per classe con presentazione delle possibilità di studio, formazione e inserimento lavorativo che si aprono dopo la scuola superiore, criteri per raccogliere adeguatamente informazioni e affrontare l’indagine con tempistiche ottimali; uno sportello individuale nel quale gli studenti si rivolgono a un orientatore per un colloquio individuale che li aiuta a mettere a fuoco il proprio progetto post diploma e fornisce loro ulteriori indicazioni informative e metodologiche. In un’ottica di guadagno per la collettività è stato dato rilievo alla creazione di progetti di impresa innovativi (start-up), a iniziative auto-imprenditoriali e di mutualismo cooperativo: mantenere un’angolazione non prettamente soggettiva sui propri progetti futuri permette di aprire un ventaglio di possibilità professionali più ampio e, allo stesso tempo, di promuovere la crescita del territorio e delle persone che vi abitano e vi lavorano.

Gli incontri in classe, realizzati presso le Scuole Superiori da un team di liberi professionisti coordinato da Marco Bassetti, hanno visto una partecipazione attiva degli studenti: ciò ha rivelato una forte propensione all’interrogarsi ed al cercare risposte concrete sul proprio futuro.

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