Castel Bolognese: raccolti 29mila kg di abiti, il comune vince il premio Humana

Per la grande generosità dei cittadini che hanno donato indumenti usati a favore di Humana è stato premiato con l’importante riconoscimento “Humana Eco-Solidarity Award 2016” il comune di Castel Bolognese, primo classificato tra i Comuni in provincia di Ravenna. Nel 2015, Humana ha raccolto sul territorio comunale 29.943 chili di abiti (oltre 3 chili per abitante), determinando un impatto sociale, ambientale ed economico positivo nel Sud del mondo e in Italia. Il ricavato dei vestiti raccolti a Castel Bolognese, ha contribuito a finanziare nove corsi brevi (di 3 mesi) di perfezionamento professionale in idraulica, costruzioni e tinteggiatura, tecniche di vendita, turismo e agricoltura per giovani studenti in Mozambico o Zambia. L’organizzazione propone dunque un’offerta formativa valida e di qualità rendendola soprattutto accessibile.

Progetto Humana, risparmiate 72 piscine olimpioniche

Sul fronte ambientale invece, gli abiti donati hanno evitato l’emissione di oltre 107mila di chili di anidride carbonica nell’atmosfera, pari all’attività di assorbimento di oltre 1.000 alberi, e di risparmiare circa 179 milioni di litri di acqua utili a riempire oltre 72 piscine olimpioniche. A questo si somma un risparmio di 4mila euro per la pubblica amministrazione, ovvero per i cittadini residenti, grazie al mancato conferimento in discarica degli indumenti. «Castel Bolognese si è classificato al primo posto per la categoria “Chili per abitanti” nella provincia di Ravenna per aver raccolto 3,1 chili pro capite – ha dichiarato il vice sindaco Luca della Godenza – Questo evidenzia l’attenzione posta dai nostri cittadini agli scopi sociali e ambientali della raccolta di abiti usati. La solidarietà in primis e l’attenzione al recupero e al riciclo risultano sempre le leve di un gesto, come la donazione dell’abito, semplice ma foriero di ampi risultati».

Il ricavato finanzierà progetti educativi nel Sud del mondo

I premi sono stati assegnati in occasione dell’Humana People to People Day 2016, evento internazionale che coinvolge i membri della federazione Humana in Europa. Lo slogan di quest’anno “Quality Education for Development – Educazione di qualità per lo sviluppo” mette in evidenza come l’educazione sia il fulcro di uno sviluppo sostenibile. Gli abbandoni scolastici nel mondo sono nettamente in calo (da102 milioni nel 2000 a 58 milioni nel 20121), ma, nonostante ciò, ancora oggi milioni di bambini non frequentano la scuola. Molta strada è stata percorsa, ma tanto resta ancora da realizzare e Humana è in prima linea per diffondere un’educazione di qualità, capace di fornire strumenti utili alla crescita personale e sociale.

«Il premio Humana Eco-Solidarity Award, mette in luce come la raccolta degli indumenti usati di Humana abbia un impatto positivo direttamente sulla crescita formativa delle persone e sul contesto in cui esse sono inserite. Per questo motivo nel 2015, il 50,4% dei finanziamenti di Humana sono stati destinati a progetti nel settore “Istruzione e Formazione”» sostiene Karina Bolin, presidente di Humana Italia.

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