Buskers Faenza: ecco come il centro storico diventa “fucina dei sogni”

Giocolieri, artisti di strada, musicisti folk: tutto questo e tanto altro sarà “La fucina dei sogni”, il titolo della nuova edizione di Buskers Faenza organizzata dalla Croce Rossa Italiana che si terrà proprio nella città manfreda sabato 10 e domenica 11 settembre 2016. Un’occasione per valorizzare il centro storico della città, gli artisti del territorio e, al tempo stesso, dare il proprio contributo per migliorare la realtà sociale: saranno infatti raccolti fondi per l’acquisto di un mezzo per trasporto disabili. “Dopo la buona riuscita della scorsa edizione – dichiara Nicolas Bandini, presidente della C.R.I. Faenza – che ha registrato 10mila visite, quest’anno puntiamo a realizzare un evento ancora migliore”. Più artisti dunque, saranno quindici in tutto, e un’area più ampia degli spettacoli che comprenderà parte di corso Saffi per arrivare sino all’incrocio tra corso Mazzini e via Cavour.

“Nuove energie ed idee per la città”

La fucina è un luogo dove si crea, dove si plasmano i materiali e Buskers Faenza vuole regalare nella due giorni che partirà alle ore 16 con la Festa dello Sport, un momento in cui chiunque possa vivere per almeno trenta minuti la magia di sognare con gli occhi aperti. “Faenza deve supportare – spiega Massimo Isola, vice sindaco di Faenza – progetti di qualità come questo. Si devono rendere le nostre iniziative sempre meno provinciali e la piazza deve diventare un luogo dove accadono cose interessanti e si realizzano progetti intelligenti e conviviali che portano nuove energie e idee a tutta la città”.

Buskers Faenza: 15 artisti con un ospite a sorpresa

Artisti locali e altri che provengono da tutta Italia, performance con bolle di sapone e spettacoli di giocoleria: il menù è molto vario. “La qualità dell’evento – ha spiegato Mattia Verbeni, volontario della CRI di Faenza – è molto alta. Il nostro obiettivo non era quello di copiare altre realtà simili vicino a noi, ma di creare qualcosa di nuovo“. Uno spazio in piazza Nenni sarà dedicato alla riscoperta di “Bagonghi“, alias Andrea Bernabè, cantastorie e artista di strada nato a Faenza nel 1850 e che si esibì in tutta Europa e Nord Africa. La serata di sabato prevede invece un ospite a sorpresa.

Festa dello Sport, Museo Bendandi e tante altre realtà

Oltre alla già citata Festa dello Sport, l’iniziativa della Croce Rossa vuole legare tra loro altre realtà e associazioni, come la scuola di ballo Urban Academy, ed esercenti del centro storico. Ci sarà spazio anche per la collaborazione con il Museo Bendandi che, a seguito del recente terremoto nel Centro Italia, fornirà corsi specifici per i bambini su come comportarsi in caso di terremoto e presenterà al pubblico casistiche e materiale informativo. Nella mattinata dell’11 settembre piazza del Popolo ospiterà un raduno d’auto d’epoca della Citroen.

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