Buonviaggio: alla Casa del teatro il racconto di un bimbo migrante

La rassegna della Casa del Teatro – Un Teatro resistente – riparte dopo la pausa per le festività con un appuntamento dedicato ai ragazzi, domenica 8 gennaio alle 16, con lo spettacolo Buonviaggio della compagnia Cicogne Teatro Arte Musica. Questa è la storia di uno di quei viaggi di cui di solito la televisione ci mostra soltanto la fine, sulle coste del sud Italia o della Grecia. Vediamo uomini e donne che provengono dall’Africa, dal Medio Oriente, o dall’Estremo Oriente. Di quanto è accaduto prima dell’arrivo alle barche, non sappiamo nulla. Così come non sappiamo nulla di loro. Con Buonviaggio proviamo ad avvicinarci a uno di questi migranti, Tarek, un bambino piccolo piccolo partito da un paesino del Mali per raggiungere l’Italia.

Buonviaggio: la storia di un bambino dal Mali all’Italia

Lo conosciamo attraverso le parole di un pescatore di Porto Palo che ci racconta di un viaggio incredibile dal Mali al Mediterraneo, a piedi, in treno o stipato in un groviglio di gambe, sacchi e bidoni d’acqua su un vecchio camion o su un barcone fatiscente. È una vicenda straordinaria quella a cui ci accostiamo, un’avventura incredibile, dove i pericoli, i soprusi e le violenze possono essere superati solo in virtù di un grande sogno da seguire. Fatti salvi i personaggi di Tarek e Ismail, ogni altro elemento della narrazione corrisponde alla realtà.

Lo spettacolo della compagnia Cicogne Teatro Arte Musica

Cicogne Teatro Arte Musica è un’associazione culturale costituita per promuovere percorsi sui valori della comprensione tra le culture, della convivenza civile e della mondialità attraverso i mezzi del teatro e dell’arte. É formata dall’attore e regista marocchino Abderrahim El Hadiri, da Tiziana Gardoni, insegnante e curatrice di testi scolastici, e da Claudio Simeone, autore, regista ed ex insegnante. Si rivolge a un pubblico ampio: bambini e bambine, giovani e adulti con fedi e culture diverse, espressione di una società ormai pienamente multiculturale. Cerca di farlo con leggerezza, mantenendo una forte attenzione a ciò che accade, leggendo il mondo per quello che è, con realismo, ma lasciando spazio al desiderio, all’immaginazione, al sogno e alla possibilità, soprattutto. Attraverso spettacoli, letture e incontri, cerca di realizzare occasioni privilegiate d’incontro, di conoscenza, di scambio, di dialogo e di contrasto anche, perché da questo nasce la convivenza civile.

L’ingresso agli spettacoli è ad offerta libera (all’uscita). Si consiglia di prenotare telefonando al numero 0546/622999 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 o al numero 0546/091001 solo il giorno dello spettacolo. Il giorno dell’evento la biglietteria apre un’ora prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

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