BrisiGame: il portale web per giocare e contrastare le malattie del cuore

«Se hai a cuore il tuo cuore vai a vivere a Brisighella»: è questi lo slogan del progetto “Brisigame: a tutto cuore“, il sito realizzato da Msd Italia che permette a tutti gli utenti di poter godere dei benefici che vengono dal “Brisighella Heart Study”, lo studio che, per continuità, è uno dei più longevi ed evoluti casi mai esistiti al mondo di monitoraggio di una popolazione, nella fattispecie quella brisighellese. Attraverso questo sito – giocando e divertendosi – l’utente impara le “buone pratiche” per ridurre i rischi della prima casa di morte nella popolazione: le malattie cardiovascolari. Consigli della settimana, testimonianze di cittadini brisighellesi, giochi e spunti di approfondimento: tanti piccoli strumenti per garantire una vita sana.

Brisighella Heart Study: il progetto partito nel 1972

Il BrisiGame è un progetto all'interno del portale A tutto cuore, che utilizza 40 anni di studi svolti a Brisighella
Il BrisiGame è un progetto all’interno del portale A tutto cuore, che utilizza 40 anni di studi svolti a Brisighella

Dal 1972 a Brisighella, l’università di Bologna affianca la popolazione e, grazie alla collaborazione dell’amministrazione locale, dei medici di famiglia e della cittadinanza, ha potuto dichiarare guerra alle malattie cardiovascolari, con straordinari risultati, tanto da diventare un modello d’esempio in tutto il mondo. Oggi, grazie al progetto Brisighella Project di Msd il piccolo paesino nel cuore dell’Emilia Romagna apre le sue porte, entra nei pc con il sito www.atuttocuore.it e condivide i suoi segreti per avere un cuore più sano. «Il vero segreto di Brisighella, però – scrivono i titolari del progetto – è nel sorriso: se c’è una lezione che questo studio scientifico ha insegnato è che si può avere un cuore sano con piccoli accorgimenti nello stile di vita senza subire regole e divieti. Se prendersi cura del cuore è un gioco da ragazzi per i brisighellesi, oggi lo è per tutti: su www.atuttocuore.it, infatti, grazie al “brisigame” si ottiene la cittadinanza onoraria, si gioca e, alla fine, si impara»

Davide Missiroli: “Dobbiamo credere nella prevenzione”

«Le parole chiave del progetto Brisighella sono due: comunità e longevità. Perché in questo progetto – chiarisce Davide Missiroli, sindaco di Brisighella – non ci si è limitati ad un rapporto uno ad uno tra medico e paziente ma si è mossa tutta la comunità e mai come in questo caso possiamo dire che lo slogan ‘l’unione fa la forza’ si sia dimostrato vincente. Un sindaco indossa la fascia tricolore e non un camice. Il progetto Brisighella ha dimostrato che una comunità coesa può innovare e guardare con fiducia al suo futuro se crede in una politica di prevenzione e si indirizza verso stili di vita attivi».

“La paura non serve, contano dialogo ed educazione”

«Iniziato nel 1972 il progetto Brisighella Heart Study è quanto mai attuale – dice Claudio Borghi, professore di medicina interna dell’università di Bologna e responsabile del “Brisighella Heart Study”- perché non abbiamo ancora risolto nel mondo il problema delle malattie cardiovascolari come prima causa di morte. Quindi, l’interesse per queste malattie non è ancora scemato, anzi. La lezione che viene dallo studio scientifico condotto a Brisighella è semplice: grazie alla collaborazione tra le istituzioni, una municipalità illuminata, una popolazione bene informata e, quando serve, una mano dalle terapie il livello di rischio cardiovascolare e conseguente mortalità si può ridurre.

BrisiGame: un modo per dialogare con i cittadini

«Da Brisighella – continua Claudio Borghi – abbiamo imparato che il modello medicalizzato dell’imposizione, del divieto e della paura non serve. Molto più efficace quello del dialogo e dell’educazione. Oggi grazie al progetto educazionale di Msd che prende il via dallo studio osservazionale Brisighella, tutti possono far parte di questa iniziativa. Basta andare sul sito www.atuttocuore.it, giocare ad essere un brisighellese, far tesoro dei consigli e poi applicarli nel proprio ambito quotidiano».

Rispondi