I 10 motivi per andare a visitare Argillà Italia 2016

Conoscere cose nuove, incontrare vecchi amici, ammirare tecniche spettacolari, testare il proprio livello di inglese: sono tanti motivi per visitare Argillà Italia, la mostra mercato della ceramica che si terrà a Faenza da venerdì 2 a domenica 4 settembre 2016. Buon Senso Faenza ha selezionato per voi i “10 motivi” per cui ha senso visitare la quinta edizione di questo grande festival internazionale. Eccoli in ordine sparso!

1. Scommettere su chi vincerà il Mondial Tornianti

Argillà-faenzaQuesto motivo è fatto apposta per te che sei amante del gioco e della competizione. Spettacolare, tecnica, avvincente. Entrerà in scena sabato 3 e domenica 4 settembre 2016 durante Argillà Italia la trentatreesima edizione del Mondial Tornianti – l’Oro del vasaio, una competizione internazionale che vede sfidarsi nella piazza Molinella di Fenza ceramisti italiani e stranieri nella realizzazione del vaso più alto e di quello dalla circonferenza più ampia. Chi tra i partecipanti sarà il vincitore?

2. Visitare il Mic durante Argillà Italia

MIC-museo-internazionale-delle-ceramicheAvrai sicuramente sentito parlare del Mic, il Museo internazionale delle ceramiche di Faenza, eppure – per un motivo o per l’altro – non sei mai riuscito a trovare il tempo per visitarlo. Al suo interno sono custoditi 55mila pezzi di ogni epoca e continente: una raccolta incredibile che tutto il mondo ci invidia. Nel corso della tre giorni di Argillà Italia il Museo aprirà le sue porte al pubblico con orario straordinario dalle 10 alle 21: un’opportunità per compiere un viaggio incredibile nel mondo dell’arte dal Sud America alla Cina. Questa volta non hai proprio scuse: il tempo c’è.

3. Conoscere le botteghe faentine

Buongiorno-ceramicaOgni bottega ha una sua storia, una sua poetica, una particolarità che la caratterizza. Magari ogni giorno passi di fianco ad alcune di loro per andare al lavoro e non ti sei mai soffermato a capire cosa sta veramente dietro le loro vetrine. Dietro di esse ci sono persone, laboratori, anni e anni di esperienza che si condensano in pezzi in ceramica unici al mondo: perché ogni pezzo è diverso da un altro. Ecco allora che Argillà può essere l’occasione per conoscerle, le botteghe faentine, entrare dietro le loro vetrine, e dare loro un nome e un volto ben preciso.

4. Ammirare le Rolling Balls di Emidio Galassi

Questo motivo è fatto apposta per te che ami le cose spettacolari. Emidio Galassi (Premio Faenza nel 1983) presenta sabato 3 settembre alle ore 22 in Piazza della Libertà una speciale cottura dove terra, fuoco, acqua, materia e colore sono protagonisti per una tecnica ceramica dinamica e spettacolare. Calore, potenza, fuoco, luce, colore, materia, energia, passione, fascino. Meglio che un film degli Avengers.

5. Poter migliorare il tuo inglese

Come andiamo con l’inglese? Ad Argillà saranno presenti più di 250 espositori provenienti da tutte le nazioni del mondo: oltre la Francia, paese d’ospite, saranno presenti delegazioni non solo europee ma anche dalla Cina e dall’India. Un’ottima occasione dunque per testare le lezioni d’inglese che hai preso quest’estate in vista del tuo prossimo Erasmus o viaggio all’estero.

6. Vedere gente

Argillà genteNon solo ceramisti o botteghe: Argillà mette in moto tutta la comunità faentina. Giovani e meno giovani, uomini di cultura e imprenditori, semplici hobbysti o esperti d’arte, amici e parenti. È tutta Faenza che partecipa a quello che prima di tutto vuole essere un grande festival: ecco allora che Argillà è anche un’occasione per rivedere un amico che non si vede da tempo o imbattersi per caso nel prof con cui non parlavi dai tempi del liceo.

7. Comprare i regali di Natale

Perché aspettare il 24 dicembre, quando ormai sei spacciato, per comprare i regali di Natale? Argillà Italia è l’occasione per fare un regalo originale, insolito e al tempo stesso su misura per te. Tra gli stand della mostra c’è sicuramente un pezzo fatto apposta per chi ti sta accanto: basta solo avere la voglia di cercarlo. Poi vedrai che figurone che farai il giorno di Natale!

8. Intessere una relazione epistolare con un ceramista indiano

Si chiama CretaYuga ed è una mostra di 15 ceramisti contemporanei provenienti dall’India che si terrà a Palazzo Muky di Faenza. Gli artisti selezionati rappresentano differenti scuole di questo vasto Paese e le loro opere sono realizzate utilizzando materiali locali. Non l’avresti mai detto, ma la ceramica di Raj Meeker parla proprio alla tua anima così come quella Shalin Dam. Sul volantino dell’evento ci sono anche i loro indirizzi mail: cosa aspetti dunque per contattarli per rimanere aggiornato sulle loro opere?

9. Credere finalmente che esistano le stampanti 3d

waspQuesto motivo è fatto apposta per te che sei scettico su tutto e il tuo motto è “se non vedo non credo”. Anche la ceramica vuole stare al passo con i tempi: “innovazione” è una parola che deve entrare anche nel lessico delle botteghe di ceramica. Se ne parla tanto di questi tempi, eppure tu non hai avuto ancora avuto modo di vedere una stampante 3d. Ma esisteranno veramente? E come funzionano?  A Faenza in Piazza del Popolo arriva Delta Wasp 3MT che metterà finalmente in scena una dimostrazione di stampante 3d.

10. Creare effetti spettacolari nel forno all’aperto

forno_2016_2Questo motivo è fatto apposta per te che non sei venuto ad Argillà Italia solo per guardare ma anche per fare. In Piazza della Libertà sarà inaugurato sabato 3 settembre alle ore 22.30 Brick Klin, un forno sperimentale composto di mattoni forati e isolato esternamente con un foglio d’alluminio. Sarà un insieme di cinque torri in mattoni forati alte dai due ai tre metri disposte in maniera geometrica: il forno raggiungerà una temperatura di mille gradi cuocendo all’interno diversi oggetti in ceramica. Quando il forno verrà scoperto dal foglio di alluminio lasciando intravedere il calore e gli oggetti contenuti tramite i fori dei mattoni, il pubblico potrà gettare sulle torri della segatura che produrrà effetti di fuoco spettacolari.

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